CASE COMACCHIO LIDI: vendite nei Lidi Ferraresi e Affitti

Gli Agenti immobiliari scrivono il programma per il Governo che verrą

Fiaip presenta il Manifesto programmatico per la prossima legislatura.

 
Chiunque vada al Governo del Paese dovrà tenere in grande considerazione l'idea di "Una casa più sicura e procedure più snelle per gli intermediari"

“Gli agenti immobiliari e i mediatori creditizi vogliono un Paese che funzioni, in cui vi sia più certezza legislativa per gli intermediari e i cittadini consumatori, più garanzie per gli acquirenti e più professionalità per gli operatori immobiliari”.

A sostenerlo è Franco Arosio, presidente nazionale Fiaip, che chiede a chiunque andrà al governo di rimettere in moto il mercato immobiliare e rilanciare la crescita del settore del Real Estate, dando al contempo più certezze agli operatori immobiliari e maggiori garanzie ai consumatori che si rivolgono alle agenzie immobiliari e ai mediatori creditizi.

“Non sono inoltre più accettabili ritardi ed immobilismi – dichiara Franco Arosio - in materia di fiscalità immobiliare da parte di chi governerà. E’ stata fin troppa negli ultimi anni la confusione ingenerata da parte del legislatore“.

La Fiaip, Federazione italiana degli agenti immobiliari, aderente a Confindustria e Confedilizia, scommette in primis sullo snellimento delle procedure per gli agenti immobiliari. Oltre al mantenimento del ruolo istituito presso le Camere di Commercio e la conservazione della Legge 39/89 con il ripristino della Commissione Camerale Consultiva, nonché il reinserimento della rappresentanza di categoria degli agenti immobiliari nella Commissione esaminatrice, si propone l’eliminazione dell’obbligo posto in capo all’agente immobiliare riguardante la registrazione dei preliminari dei compravendita e la responsabilità del pagamento in solido della tassa di Registro su tutti i contratti di natura negoziale, in subordine l’estensione della responsabilità del pagamento in solido a tutti i soggetti interessati nell’operazione di compravendita immobiliare.

Tra le proposte emerge l’istituzione per legge dell’obbligo dell’incarico scritto su tutti i servizi erogati dall’agenzia immobiliare al cittadino consumatore, anche se non in esclusiva, e lo snellimento delle procedure antiriciclaggio poste in capo agli agenti immobiliari, oltre all’eliminazione del praticantato così come previsto dalla Legge 57/01 sostituendolo con praticantato professionalizzante e la riforma della stessa legge con l’introduzione di nuove clausole di incompatibilità professionale con la stessa professione di agente d’affari in mediazione.

Sulla fiscalità immobiliare infine Fiaip chiede l’Istituzione per gli acquirenti di IVA agevolata da corrispondersi sulle provvigioni da mediazione calcolate in misura corrispondente all’agevolazione prima casa (3 o 4%).

quotidiano.it